L’Associazione Metandro nasce a partire dall’interesse che medici, psicologi e counselor rivolgono a ciò che accade FOTO CHI SIAMO OOOOKquando la nostra vita viene cambiata e migliorata dall’uso della tecnologia. Ciascuno di noi in qualsiasi fase della propria vita, dall’infanzia alla senilità, si serve di strumenti che collaborano con il corpo e con la mente.

Il nome Metandro ovvero “oltre l’umano” si riferisce alla condizione mutevole dell’uomo contemporaneo in rapporto all’ambiente naturale, agli oggetti che costruiamo e al corpo di cui ci prendiamo cura.  L’individuo è ormai protesico: si serve di strumenti meccanici e cibernetici a supporto delle sue funzioni psichiche e corporee. Tali dispositivi possono essere posti all’esterno o all’interno del corpo e, come tali, creare effetti differenziati sull’identità del soggetto.

Tematiche e problematiche attinenti a questo argomento non riguardano solo i cosiddetti malati o disabili, ma coinvolgono indistintamente tutti i soggetti siano essi esperti, operatori, familiari o cultori di una materia in continuo progresso e divenire.

Attraverso le nostre ricerche abbiamo ipotizzato che le protesi esterne al corpo risultano strutturanti e sono un medium per costruire relazioni con gli altri e con l’ambiente. Mentre, per i device o le protesi che vengono inserite all’interno del corpo, non si verifica lo stesso effetto: l’individuo assume una nuova configurazione identitaria. Una nuova identità che riguarda ogni persona, nessuno escluso, che costituirebbe uno stimolo alla crescita singolare e collettiva, se venisse debitamente riconosciuto e accettato. Una novità che all’inizio può non essere gradita ed essere vissuta come una minaccia intrusiva rispetto al “naturale” percorso della vita.

Il singolo e la collettività rischiano di perdere una decisiva occasione nell’accompagnare il progresso medico e tecnologico, se non aggiornano concezioni e modelli sul piano del senso comune e di filosofia della scienza.

Su tali tematiche l’Associazione Metandro sviluppa progetti di osservazione, ricerca e intervento che fondano un inedito campo disciplinare che include medicina, psicoanalisi, antropologia, sociologia, psicologia e le produzioni culturali che ne rappresentano il divenire come: critica, semiologia, cinema, letteratura e arti plastiche.