L’Associazione Metandro ha proposto all’Ente Sanitario pubblico un progetto rivolto alle donne che abbiano avuto l’asportazione e successiva ricostruzione del seno, allo scopo di dar loro un supporto nel rimettere in ordine la propria quotidianità. Si tratta una mutilazione importante, non solo a livello fisico (dove la chirurgia ed altri interventi estetici possono fare molto per eliminare, o comunque contenere, i segni di un intervento), ma anche – e forse soprattutto – a livello identitario e cognitivo-emotivo, ambiti nei quali intervenire per sanare le ferite diventa molto complesso, eppure foriero di consensi e cooperazione integrata.

Verrà utilizzata la relazione clinica con la paziente in base al bisogno espresso o latente. La Metandro propone il principio di integrazione tra psichiatra, psicologo e counselor, applicato dallo Studio Cura e Psiche a Pistoia e a Milano. Si valuterà se utilizzare l’Intervista Bionico-Protesica secondo l’omonimo paradigma in fase di validazione come test accreditato.

Il progetto prevede la possibilità di assistere il partner, per fortificare il sostegno a lei e per dare a lui l’aiuto di cui potrebbe aver bisogno, ed include di intervenire in favore del personale sanitario per fornire un servizio di supporto consulenziale e, eventualmente, terapeutico/organizzativo.

Lo studio – che non comporterà alcun costo per la struttura pubblica ASL e Ospedale- si concluderà con la pubblicazione dei risultati sia on-line, sia a stampa autonoma o su rivista scientifica.

Inoltre, i risultati verranno inseriti in programmi scientifici e didattici in programmazione a breve termine, riguardanti esperienze relative alla senologia e ad altri settori specialistici in più Regioni italiane.