TRADIZIONE ED INNOVAZIONE

CULTURA PSICOANALITICA

L’associazione Metandro, costituita nel 2014, diffonde la cultura della Psicoanalisi nella società e nella Medicina. La Mission dell’Associazione si compone di ricerca e formazione sia scientifica, sia divulgativa.

Metandro si prefigge inoltre l’orientamento dei soggetti e degli operatori, nella direzione di creare una comunità scientifica che integri i saperi e le pratiche dove è carente la rappresentazione del corpo, della malattia e della cura come incontro tra operatori, pazienti e familiari ovvero società civile.

Il contributo che l’associazione vuole dare è quello di un focus sulle trasformazioni psico-fisiche che le persone incontrano durante l’arco della vita. Queste trasformazioni, in particolare gli interventi di medicina e chirurgia hanno un impatto non solo sulla vita della persona ma anche sulla sua mente.

PARADIGMA BIONICO-PROTESICO

La riflessione parte dall’osservazione che quando subiamo ad esempio un impianto, dentro il corpo del paziente si inserisce uno strumento artificiale che modifica la diade mente-corpo, trasformandola in mente-protesi-corpo.

Questo elemento nuovo porta ad una trasformazione dell’identità della persona che la mente deve accettare anche ricorrendo a forme di adeguamento non solo fisico ma anche sociale.

CORPO-PROTESI-MENTE è uno dei concetti chiave che porta all’interno dell’associazione il dottor Augusto Fasano Iossa. L’intento è quello di cercare di capire come l’analista e la persona possano migliorare insieme l’ingranaggio di queste 3 dimensioni e migliorare di conseguenza il concetto di armonia.

Il fenomeno Bionico Protesico (BP) si registra ogni volta che all’introduzione di un oggetto nel corpo a scopo di cura, il soggetto reagisce con un ausilio che monta all’esterno a scopo funzionale o ornamentale (nel testo sono contenuti numerosi esempi, ma l’invito è a esercitarsi con diligente fantasia sulla realtà quotidiana che offre di continuo occasioni al suo manifestarsi).

Il Paradigma Bionico Protesico (PBP) è quella griglia che ci consente di individuare come il soggetto si riformi e si ricostituisca. Dapprima in funzione di sopravvivenza, poi in quella di pienezza nel ritrovamento soggettivo a fronte dei rischi che corre in quanto paziente, curato e guarito da metodi medici a tecnologia avanzata, rischi che, come spero di aver dimostrato, non vanno sottovalutati.

SGUARDO AI GIOVANI

La recente attività clinica e di ricerca è orientata verso la presa in carico dei ragazzi.

I giovani stanno soffrendo, a partire dall’emergenza Covid e dalle condizioni di precarietà attuali, su diversi fronti:

  • Aumento della povertà assoluta che ha colpito i nuclei familiari più fragili;
  • Diminuzione dell’apprendimento con un 9,5% degli studenti che nel 2021 hanno concluso la scuola superiore con competenze di base inadeguate.
  • La crisi della socialità in particolare dei bambini e ragazzi, la loro possibilità di incontrarsi con gli amici e fare le esperienze formative per quell’età.

Tutti questi effetti hanno fatto emergere una sofferenza su numerosi fronti e soprattutto la salute mentale dei giovani oggi è particolarmente fragile.

La definizione attuale di giovane è espansa e abbraccia ormai una fascia di età che va dai ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado sino ai trenta/quarantenni, ancora imbrigliati nelle maglie della dipendenza della famiglia di origine.

In quest’ottica, dunque, il disagio emotivo e il trauma che colpisce un giovane impatta sull’intero nucleo familiare, sconvolgendolo.

A partire dalle operazioni mirate che Metandro ha sviluppato, il target specifico di questo focus è il giovane poli-traumatizzato che richiede un’analisi prima, e un riassetto poi, dell’intera realtà affettiva che circonda il giovane sia esso famigliare, parentale e/o amicale.

Inoltre per un approccio al recupero della salute integrato è importante il coinvolgimento degli operatori sanitari coinvolti nella cura del caso e, più in generale, i caregiver e, nello specifico per i giovani in età scolastica, i loro insegnanti.

MODELLO CONSULENZIALE

ASSESSMENT PSICODIAGNOSTICO

Rappresenta la fase preliminare di qualsiasi intervento terapeutico. Spetterà ad un clinico esperto la valutazione del caso attraverso colloqui, osservazione psicologica ed eventuali test psicodiagnostici. Gli esperti dell’Associazione hanno già sviluppato uno strumento di valutazione psicologica (PBP-Q) la cui validazione internazionale è stata pubblicata nel 2022 nella Rivista «International Journal of Environmental Research and Public Health».

COMPRENSIONE PSICOANALITICA

La classica fase diagnostica è integrata da una valutazione psicoanalitica che consente al team multidisciplinare una comprensione dei meccanismi psicodinamici e delle dinamiche relazionali pre-morbose che rappresentano elementi che rischiano di compromettere sul nascere la possibilità di adattamento e superamento dei conflitti. La valutazione non è solo orientata sul caso specifico, ma sull’intero contesto familiare di riferimento.

CASE MANAGMENT E SUPERVISIONE

Il case management è la metodologia che definisce nuove competenze professionali, non più rivolte alla mera erogazione di singole prestazioni, ma alla facilitazione, attivazione e coordinazione del complesso delle prestazioni. Nella nostra cornice operativa il case manager garantisce l’armonia della comunicazione pubblicoprivato promuovendo il coinvolgimento dei Servizi Territoriali di competenza con l’attività clinica posta in essere dal Progetto. Inoltre svolge il ruolo di supervisore delle attività individuali di psicoterapia e counseling rivolte al paziente ed ai familiari.

PSICOTERAPIE INDIVIDUALI

La psicoterapia rappresenta l’elemento centrale del nostro intervento. Consiste nell’intervento sanitario capace di promuovere il benessere psicologico. Il suo valore consiste nell’ascolto della libera espressione dei soggetti coinvolti per comprenderne la condizione e accoglierne la domanda di crescita e di cura per favorirne l’emergere e accompagnarne il percorso. Viene effettuata dai professionisti dell’Associazione, costantemente supervisionati. Viene considerata e promossa una prospettiva olistica capace di considerare la persona nella sua dimensione bio-psico-sociale.

COUNSELING

Il counseling è la risposta per sostenere il momento difficile ed aiutare il caregiver, attraverso l’ascolto attivo e la visione proiettata sul futuro. Questo approccio facilita l’apertura dello sguardo verso una prospettiva di maggior benessere personale, favorendo il ritorno del caregiver ad essere persona attenta a sé e agli altri, conciliando ed equilibrando la cura dell’altro e la cura di sé.

MONITORAGGIO DEI RISULTATI OTTENUTI

Le varie fasi operative del Progetto sono seguite da un costante monitoraggio utile ad una valutazione qualitativa e quantitativa dell’effettivo raggiungimento degli esiti di trattamento previsti. Il monitoraggio è necessario sia come garanzia di qualità, sia per consentire la successiva pubblicazione dei risultati ottenuti, garantendo la validazione del modello consulenziale proposto.

MODELLO DI SUPERVISIONE

Teoria e pratica, struttura e funzione della SUPERVISIONE PSICOANALITICA

L’Associazione Metandro sostiene la formazione degli operatori psicologici e socio-sanitari lungo tutto il corso della loro carriera professionale.

Metandro ritiene che l’aggiornamento sia a lungo termine, che offra garanzie di qualità all’utenza e consenta al professionista una manutenzione della propria motivazione e vocazione.

Augusto Iossa Fasano pratica la formazione dell’operatore attraverso eventi di trasmissione del sapere, ma soprattutto attraverso la supervisione.

La supervisione è uno strumento che permette l’addestramento tecnico, l’applicazione della teoria e il perfezionamento sul campo secondo situazioni cliniche che sono sempre diverse l’una dall’altra.

Ciò permette di validare e affinare il metodo che ciascun professionista pratica, permettendogli di confrontarsi, in senso verticale, con uno psicoanalista anziano ed esperto e, in senso orizzontale, con colleghi di diversa appartenenza ed estrazione.

METODO METANDRO

La supervisione segue il metodo Metandro che considera il soggetto come formato da corpo, protesi (interne ed esterne) e apparato psichico o mente. Se si trascura tale triade, il lavoro consulenziale, quello terapeutico e quello analitico risultano carenti e incompleti: il soggetto non si stabilizza e l’analisi non trova termine e compimento.

Tale dimensione della supervisione permette la formulazione di domande e il raggiungimento di risposte per il paziente, analizzante o cliente, e la realizzazione professionale per l’operatore.

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